25/10/12

Madeleines soia & sesamo

 Ci sono quelle dolci e burrose da inzuppare nel tè (trovate la ricetta qui), con la speranza che gusto e olfatto ci riportino indietro nel tempo facendoci trasalire, come accadde a Marcel, protagonista di A la recherche du temps perdu, e poi ci sono quelle salate. Con le madeleines ci si può davvero sbizzarrire! Piccole conchiglie che racchiudono sapori e aromi diversi, perfette per ogni occasione, in ogni momento della giornata, ideali per la merenda della ricreazione dei piccoli e per le pause caffè dei grandi (se non fate la pausa sigaretta allora ve ne meritate due). Una volta sfornate e raffreddate le metto sempre in un grande barattolo di vetro in cucina, perché sono bellissime anche solo da vedere, ma nel giro di una-due giornate restano solo poche briciole. Consistenza e colore di queste madeleines salate sono molto simili a quelle classiche dolci ma il sapore cambia considerevolmente, trovo che l' agrodolce della soia si sposi perfettamente con il sapore tostato del sesamo. La mia bisnonna diceva sempre di non guardare i lievitati in forno perché porta male e non crescono, ma che ci posso fare, con le madeleines è più forte di me, adoro infornarle e stare lì ferma immobile davanti al forno ad aspettare che la gobbetta cresca piano piano!
Ingredienti
 (per 15 madeleines circa):
3 uova
5 cucchiai di olio d'oliva
1cucchiaio di olio di sesamo
40gr. emmental grattugiato
160gr. farina
3 cucchiai di salsa di soia
3 cucchiai di semi di sesamo tostato (Melandri Gaudenzio)
lievito per torte salate
sale
pepe
Setacciate la farina con il lievito. In una ciotola a parte unite le uova sbattute con l'emmental e versate il tutto nel composto farinoso. Aggiungete i due tipi d'olio, la salsa di soia, i semi di sesamo tostati, sale e pepe q.b. Mescolate fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Coprite con pellicola e lasciate riposare in frigo per almeno un'ora. Scaldate il forno a 270°, ungete e infarinate lo stampo, riempitelo con il composto e infornate per 4 minuti. Abbassate la temperatura a 210° e continuate la cottura per altri 4-5 minuti finché risulteranno dorate (questo sbalzo di temperatura farà crescere la gobbetta) Sfornate, attendete qualche minuto, sformate e mangiate!

6 commenti:

  1. Sfiziosi...Che ricettina interessante!!!

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  2. Le Madeleines sono belle e deliziose in tutte le loro varianti, e poi sono così... francesi! La tua proposta è squisita.

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    1. hai proprio ragione, sono buone sempre in ogni variante ;)

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  3. Anche io starei incollata al forno e di fatti ci sto, anche se a volte per scaramanzia faccio come tua nonna! ora però mi si è fulminata la lampadina del forno e anche con la torcia non si vede un tubo!
    mi piacerebbe tanto provare a fare le madeleines ma non ho lo stampo.. per ora! intanto mi gusto le tue e mi segno la ricetta!

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    1. anche il mio forno di milano è senza luce infatti vado di naso, quando inizio a sentire puzza di bruciato sono guai! :D

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