14/12/12

Challah!


Non conosco la cucina ebraica, ho provato solo pochi piatti (ma mangiato tanti tanti tanti falafel quando ero a Parigi) però devo dire che m'incuriosisce molto, così come la cultura. Ho deciso di cimentarmi in qualche ricetta partendo dalle basi e siccome panificare mi piace proprio tanto non ho potuto resistere e ho preparato questo pane chiamato ChallahUna pagnotta all'uovo molto saporita e nutriente spolverata con semi di papavero Melandri Gaudenzio, simile al panbrioche. Tradizionalmente questo pane viene mangiato durante lo shabbat: subito dopo il tramonto del sole, il venerdì sera,  gli ebrei recitano una preghiera, il kiddush, in cui si rende grazie a Dio di aver creato il mondo e di essersi riposato nel settimo giorno; durante il kiddush si benedicono il vino e il challah.
375gr semola di grano duro - 1 cucchiaino di sale - 65gr zuccchero - 1 cucchiaio di lievito - 2 uova - 2 cucchiai d'olio d'oliva - 170ml acqua calda - 1 uovo sbattuto - semi di papavero
In una terrina grande mescolate farina, sale, zucchero e lievito, aggiungete poi le uova, l'olio e l'acqua calda, lavorate il composto fino a ottenere un impasto setoso, morbido ed elastico. Lasciate riposare la pasta finché non sarà raddoppiata di volume. A questo punto schiacciatela e dividetela in tre parti uguali, che modellerete separatamente per ricavarne dei cordoni di uguale lunghezza e schiacciati alle estremità. Intrecciate i cordoni e una volta ottenuta una treccia compatta ripiegatene gli estremi al di sotto, disponetela in una teglia da forno oliata e lasciatela riposare ancora. Quando la treccia avrà  raddoppiato le sue dimensioni spennellate con l'uovo sbattuto e cospargetela di semi di papavero, cuocetela in forno a 180° per circa 40 minuti.  Lasciate raffreddare la treccia prima di servirla. 

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